CROCE ROSSA ITALIANA

COMITATO DI VERBANIA

Aziende  

Donazione di aziende

Le aziende possono sostenere le attività della Croce Rossa Italiana con diverse modalità, a livello locale o a livello nazionale.
Le aziende che decideranno di supportare i nostri progetti e le nostre attività sposeranno i principi della Croce Rossa: umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità e troveranno in noi, trasparenza, professionalità.
Se si desidera sostenere un Comitato Locale o una iniziativa locale è utile prendere contatto direttamente col Comitato di riferimento.
Se si vuole sostenere l’Associazione Nazionale, un progetto o una attività nazionale, se si vuole comunicare a livello nazionale il proprio impegno, se la azienda non opera solo a livello locale, la Croce Rossa Italiana è in grado di affiancarla nelle loro iniziative per raggiungere insieme il massimo dei risultati.
Il Comitato Nazionale è in grado di attivare e coordinare iniziative diffuse sul territorio collaborando con i Comitati territoriali ed è pronto a sostenere in modo efficiente le strategie di CSR delle imprese.

 
 

Donazione liberale

Una azienda può sostenerci attraverso una donazione aziendale e/o una raccolta fondi realizzata con il coinvolgimento dei dipendenti, che possono a loro volta ad esempio realizzare una colletta o devolvere un'ora della propria giornata lavorativa con una detrazione direttamente dalla busta paga.
Le donazioni raccolte possono essere versate attraverso i seguenti canali:

 

Bonifico
 
Ragione sociale: "Croce Rossa Italiana Comitato Di Verbania"
Indirizzo: "Viale Azari, 41 — 28922 — Verbania"
Mail: verbania@cri.it
Partita IVA: 02389700036
Codice Fiscale: 02389700036
IBAN: IT 91 Q 05035 22415215570588186

 

 

 

 

 

Co-marketing

Sempre di più i consumatori ed i clienti valutano una azienda non solo per il rapporto costo‐beneficio del prodotto o del servizio offerto, ma scelgono in base a valori etici, quali l’impegno della impresa per il sociale, per la propria comunità di riferimento, per i propri stakeholders.
Il Comitato Nazionale è in grado di individuare con ogni azienda, grazie alle sue molteplici attività sul territorio, la migliore forma di collaborazione che consenta di ottenere vantaggi tutti gli attori in campo, dalla impresa stessa ai beneficiari finali della campagna sociale scelta.

Ecco alcuni esempi di attività:

  • Cause Related Marketing: individuazione di un prodotto o un servizio legato ad una causa promossa da CRI e le cui entrate generano anche risorse per le nostre attività.
  • Joint  promotion: l’azienda mette a disposizione la sua rete fisica e/o la sua capacità di comunicare al pubblico e ai clienti per aiutare CRI a promuovere una sua iniziativa o azione.
  • Conversione di punti o iniziative fidelity: l’aziende propone ai suoi clienti di convertire i benefici maturati in iniziative di raccolta punti, scontistica, fidelity action, in donazione (in denaro o in natura) a CRI.
  • Joint fundrasing: l’azienda diventa un partner operativo nella raccolta fondi e su mandato esplicito di CRI collabora con noi per raccogliere fondi presso le proprie strutture, punti  vendita o iniziative, attaverso l’impiego di proprio personale e attrezzature.
  • Licensing: l’azienda, previa concessione da parte di CRI del proprio logo, promuove prodotti “a marchio CRI”. L’azienda per la concessione del marchio concede a CRI un sostegno economico.

Donazione in natura

E’ possibile supportare le attività ed i progetti della Croce Rossa Italiana:

  • Donando beni necessari per le attività di supporto nelle emergenze, nell’assistenza e nelle attività sociali (come ad esempio generi alimentari,  vestiario, prodotti per l’igiene personale etc)
  • Donando beni di rimanenza o non più vendibili che CRI provvede a convertire in donazioni attraverso iniziative come aste on line, ecc...
  • Acquistando beni, strumenti e infrastrutture dalla organizzazioni e donandoli alla CRI per le sue attività.
  • Mettendo a disposizione la propria attività per favorire la raccolta e/o la distribuzione di beni necessari per le nostre attività (ad esempio raccolte o distribuzione di beni presso le proprie sedi o reti commerciali)

Volontariato di impresa

Ognuno può intraprendere un percorso di volontariato aziendale contribuendo insieme ai nostri volontari allo svolgimento di alcune tra le attività che quotidianamente svolgiamo (raccolta alimentare, confezionamento e distribuzione, etc). I risultati di questo percorso generano un impatto positivo sulla comunità, il territorio ma anche e soprattutto tra i dipendenti in termini di motivazione, senso di appartenenza e scoperta di un impegno sociale che nel tempo auspichiamo cresca. Se ben comunicato alla clientela il volontariato aziendale crea un rapporto molto profondo tra cliente ed impresa, rafforzandone la fedeltà al marchio.

Organizzare un evento

Qualsiasi evento o iniziativa aziendale, organizzato in azienda o fuori di essa, può diventare una occasione per raccogliere fondi e portare l’azienda al fianco della CRI.
Una celebrazione, una ricorrenza, una riunione annuale o una convention, piuttosto che la presentazione di un nuovo prodotto o l'inaugurazione di una nuova sede o servizio possono arricchirsi del valore della solidarietà e dell’impegno civile.
Si può scegliere se organizzare e portare a termine gli Eventi in totale autonomia e poi devolvere il ricavato a CRI,oppure decidere di chiedere il nostro supporto e la nostra collaborazione per Eventi realizzati in collaborazione con CRI.

 

Eventi realizzati in totale autonomia

Chi organizza in autonomia un evento in nostro favore per poi devolvere il ricavato a CRI non può utilizzare il nostro logo o le nostre denominazioni ufficiali, non può far riferimento ad accordi o collaborazioni organizzative con CRI nella organizzazione dell’evento, ovviamente non può intraprendere contatti e azioni a nome di CRI.
L’organizzatore, nel promuovere l’evento, può indicare che il suo personale obiettivo finale è quello di sostenere un progetto, una attività o un intervento di CRI.
Ogni responsabilità nell’evento in tutte le sue fasi è però dell’organizzatore dell’evento stesso, e CRI non può risponderne o esserne coinvolta, come pure non potrà intraprendere alcuna azione di sostegno, comunicazione o rendicontazione legate all’evento.
CRI è quindi solo il beneficiario finale di un evento organizzato autonomamente e l’esserne venuta a conoscenza in anticipo non costituisce alcuna forma di autorizzazione, egida o patrocinio.
Ovviamente CRI al momento della donazione fornirà la ricevuta di donazione, eventualmente indirizzando la donazione verso le attività e i progetti che ci verranno segnalati nella causale di versamento e/o che saranno evidenti nella promozione dell’evento fatta dagli organizzatori.

 

Eventi realizzati in collaborazione con CRI

In questa modalità CRI condivide con chi lo promuove parte o tutta la organizzazione dell’evento, fornendo supporto consequenziale, informazioni e ove possibile anche materiali (fisici o in grafica). Mette a disposizione il proprio logo e le proprie denominazioni e promuove l’evento, sempre se possibile e se ritenuto utile alla buona riuscita dello stesso.
In questa modalità per ottenere la nostra collaborazione CRI richiederà alcune informazioni e garanzie di svolgimento, prime fra tutte quelle relative alle modalità di raccolta fondi e rendicontazione.
Per poter condividere con CRI l'organizzazione (totale o parziale) di un evento occorre scrivere a verbania@cri.it descrivendo col maggior numero di dettaglio possibile l’evento, con particolare attenzione alle modalità di raccolta fondi,  agli obiettivi che si intende raggiungere, ai soggetti organizzatori, a tutte le altre possibili forme di circolazione di denaro legate all'evento.
In base alle informazione CRI contatterà gli organizzatori per acquisire ulteriori informazioni, valutare la fattibilità dell’evento e la coerenza con i nostri principi etici e i nostri codici di condotta, determinare la tipologia di sostegno e partecipazione di CRI all'evento, e quindi autorizzare l’evento e fornire supporto.Sarà anche possibile destinare preventivamente l’evento su un progetto o attività specifica. Qualsiasi evento non autorizzato esplicitamente da CRI rientra nella tipologie degli Eventi realizzati in totale autonomia.