CROCE ROSSA ITALIANA

COMITATO DI VERBANIA

Zeme maria vittoriapresentazione libro zeithanL’Associazione Giardino dei Giusti di Milano ha deciso di accogliere la candidatura di Maria Vittoria Zeme per inserirla nel Giardino Virtuale di Gariwo, nella sezione dedicata al Monte Stella, nel luogo dove sorge il “Giardino dei Giusti di tutto il mondo” di Milano. 

Maria Vittoria Zeme, crocerossina infermiera volontaria durante la guerra in Grecia e Croazia, dopo l’8 settembre venne internata (come internata militare insieme ai soldati che si erano rifiutati di aderire alla Repubblica di Salò) nel lager nazista di Zeithain (ufficialmente denominato 'Lazzarett'), dove erano inviati i soldati italiani invalidi degli ospedali da campo dei Balcani e quelli divenuti invalidi nei vari lager.

 Maria Vittoria, volontaria prima nella scelta di vita e poi nella permanenza nel lager, dove scelse di non abbandonare i suoi soldati, applicò alla lettera il motto delle crocerossine“Ama, lavora, salva”.

Subì le stesse privazioni dei suoi pazienti, la fame, il freddo, la mancanza di sussidi sanitari (le furono estratti alcuni denti con una tenaglia da falegname e senza anestesia), l’assenza di condizioni igieniche sufficienti. Coperta dalla sola uniforme da infermiera, ovviamente inadatta al clima della gelida baracca dove si trovata, non smise mai di dare conforto e sostegno ai suoi ammalati, tanto da ammalarsi anch’essa per le terribili condizioni della detenzione. Maria Vittoria stava loro accanto nei momenti più difficili, anche quando non vi era più speranza, e anch’essa rifiutò sempre, nonostante le violenze fisiche e psicologiche inflitte dai nazisti, l’adesione al Reich ed alla Repubblica di Salò.

libro zeithan

La cerimonia è avvenuta mercoledì 14 marzo 2018, presso Palazzo Marino a Milano con la consegna delle pergamene per l’inserimento nel Giardino Virtuale che ha visto accogliere lei ed altre figure esemplari, alla presenza delle più importanti autorità cittadine, della comunità ebraica e di una delegazione di Verbania guidata dall’assessore alla cultura Danilo Minocci. A ritirare la pergamena virtuale è stata "sorella Monica Dialuce Gambino, ispettrice nazionale delle crocerossine italiane". 

“Una cerimonia e un giusto riconoscimento – afferma l’assessore Danilo Minocci – che ricordano una nostra concittadina che ha saputo, in situazioni terribili e disumane, aiutare e curare il prossimo, compilando anche un diario che testimonia le atrocità perpetrate dai nazisti”

Il libro si chiama “Il tempo di Zeithan” ed è stato pubblicato da Alberti libraio editore di Verbania. 

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